COME LAVORO

Credo che i conflitti, da causa di dolore, fatica e sofferenza, possano trasformarsi in una straordinaria opportunità per apprendere e andare avanti, riplasmando in modo sostanziale le proprie relazioni. Il punto di partenza del mio metodo di lavoro è sempre la chiarezza: per far luce sulla complessità dei conflitti e districarli dalla matassa delle emozioni. Il mio compito è quindi quello di sostenere le persone nel prendere in mano i propri conflitti per poi raggiungere maggiore consapevolezza di ciò che gli accade, ricordando che ogni decisione ha sempre inizio dalla comprensione: comprendere significa cambiare. Mi impegno nel guidare il cliente nell’ambito dei propri legami familiari entro la cornice delle possibilità contemplate dalle leggi vigenti e di approfondire i vari significati delle scelte che si vanno a compiere cercando di renderle più lungimiranti possibile. È a conoscenza di tutti quanto la conflittualità dei genitori possa avere ripercussioni nei futuri comportamenti dei figli e che, se mal gestita, possa consentire che questi subiscano triangolazioni. È esperienza comune osservare, infatti, come le decisioni che vanno ad intaccare un legame familiare inevitabilmente si ripercuotano sulle altre persone che vi gravitano. E ciascuno di noi, più di qualunque altro, ha le risorse per potersi orientare verso la migliore delle scelte possibili. Come avvocato devo fornire sempre tutte le informazioni legali ed i necessari consigli sugli aspetti tecnici, ma per quanto riguarda i passi da fare credo che sia fondamentale lavorare sempre a fianco della persona che è la protagonista ed ha la profonda percezione della situazione. Il mio impegno quindi come avvocato è quello di sostenere le persone che chiedono il mio intervento nella ricerca di soluzioni per loro sostenibili in quel particolare momento della loro vita.

LA MIA ESPERIENZA

Mi sono laureata in Giurisprudenza nell’anno 1993 presso l’Università “La Sapienza” di Pisa, con una tesi in diritto processuale del lavoro con il professor F. P. Luiso. Ho iniziato la pratica legale, per qualche mese, presso lo studio dell’Avvocato Mario Andreucci di Lucca, giuslavorista. L’anno successivo ho intrapreso una collaborazione con lo studio dell’Avvocato Marco Canari Venturi di Lucca, per poi costituire nel Gennaio del 1998 con lui e altri colleghi l’associazione professionale. L’esperienza ventennale in questo importante studio mi ha permesso di occuparmi del diritto civile anche della famiglia, del diritto bancario, in quanto legali di noto istituto di credito, di contrattualistica e del diritto della proprietà. Durante il mio percorso professionale, per acquisito interesse, mi sono orientata sempre di più verso le questioni attinenti le persone, le famiglie e i minori, diventando socia dell’AIAF -  Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori -. Volevo assistere il cliente accogliendo i suoi conflitti e la sua storia, così preziosa, in modo più completo. Così nel 2010, dopo la scuola triennale di Mediazione Familiare con formazione S.I.Me.F. con sede in Roma, ho conseguito il relativo titolo grazie al quale ho approfondito e analizzato, sotto un altro punto di vista, gli aspetti funzionali e disfunzionali della separazione, con particolare riguardo alle modalità di gestione e agli effetti sui figli, nonché alla modalità di intervento sulla conflittualità familiare. Ho conosciuto poi nel 2012 la pratica collaborativa diventando socia della AIADC – Associazione Italiana Professionisti Collaborativi  – con sede a Milano ((https://praticacollaborativa.it) e successivamente, incuriosita dalla questione del conflitto, nel 2013 ne ho approfondito il tema. Mi sono quindi formata diventando esperta nella relazione di aiuto diplomandomi presso la scuola di counseling maieutico del CPPP di Piacenza - Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti - con direttore scientifico il Dr. Daniele Novara (www.cppp.it). Sono socia A.N.Co.Re. (associazione nazionale counselor relazionali, www.ancore.org), iscritta a Federcounseling e aderente alla European Association of Counseling (EAC).